Città del Messico (Messico) – La Ferrari ha dominato le prove libere del Gran Premio del Messico, che rappresenta il diciannovesimo appuntamento del Campionato Mondiale di Formula 1. Charles Leclerc ha firmato il miglior tempo in entrambe le sessioni di test, mostrando prestazioni incoraggianti per la scuderia di Maranello, nonostante le difficoltà che il circuito presenta. Nella prima sessione, il monegasco ha registrato un tempo di 1’18″128, migliorandosi nella successiva fino a toccare 1’17″827.
Competizione Serrata tra i Piloti
Alle spalle di Leclerc, la competizione si è fatta intensa. Lando Norris ha chiuso la giornata al secondo posto con la McLaren, distanziato di soli 0″103, seguito da George Russell della Mercedes che si è posizionato terzo a 0″106. Anche le simulazioni di gara hanno portato risultati promettenti, con Leclerc, Norris e Russell a mostrare un ottimo passo nella distanza. Andrea Kimi Antonelli, presente al suo secondo match point per il mondiale e reduce da un attacco influenzale che lo ha costretto a saltare un media day, ha concluso quarto, a 0″217 dal leader, precedendo le Red Bull di Max Verstappen e Isack Hadjar.
Debutti e Ritorni nella Formula 1
La giornata è stata caratterizzata anche da un’esplosione di talenti emergenti, con ben dieci rookie al volante durante le prove libere. Frederik Vesti ha concluso le FP1 al terzo posto sulla Mercedes di Russell, a 0″733 da Leclerc, mentre Ayumu Iwasa ha ottenuto il quinto posto sulla Red Bull di Verstappen. Tra gli italiani, Gabriele Minì ha chiuso il suo debutto al 14° posto con l’Alpine di Franco Colapinto, mentre Leonardo Fornaroli si è fermato al 17° con la McLaren di Norris. Non si assisteva a una presenza così numerosa di piloti italiani in una sessione di prove libere dal GP della Malesia del 2011.
Il programma del weekend prosegue oggi, sabato, con le FP3 alle 18:30 italiane e le qualifiche in programma per le 22:00. La gara è prevista per domenica alle 21:00. Le prestazioni di Leclerc e della Ferrari potrebbero rivelarsi determinanti per il prosieguo del campionato, sottolineando l’importanza del Gran Premio del Messico nel contesto del Mondiale di Formula 1.
