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“Trump annuncia svolta Ucraina-Russia: Mosca invita all’Europa”

Negoziati tra Ucraina e Russia: Trump ottimista ma il Cremlino frena

(Adnkronos) – Donald Trump si mostra fiducioso riguardo a un rapido avanzamento nei negoziati tra Ucraina e Russia, evidenziando la possibilità di una risoluzione al conflitto. Il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato che prossimamente ci saranno colloqui trilaterali, prevedibilmente mediati da Washington, in cui Ucraina e Russia potrebbero finalmente raggiungere un accordo. “Penso che ci siano buone opportunità di dialogo. Entrambi i paesi possiedono il desiderio di giungere a un’intesa”, ha commentato Trump, sottolineando che i colloqui potrebbero svolgersi ad Abu Dhabi nelle prossime settimane, in seguito alla missione dell’inviato speciale Steve Witkoff a Kiev e Mosca.

Nel frattempo, le relazioni economiche con la Russia rimangono un tema caldo per Trump, a cui non sfuggono nuove opportunità di intesa nel settore energetico. La Russia è pronta a fornire diesel agli Stati Uniti, e si parla di possibili accordi sul gas dall’Alaska e con il colosso energetico russo Lukoil. “In futuro, stipuleremo accordi significativi, ma non permetteremo che questioni economiche incatenino la nostra industria petrolifera”, ha affermato Trump.

Le posizioni di Ucraina e Russia riguardo ai colloqui

A Kiev, il presidente Volodymyr Zelensky si mostra aperto ai colloqui trilaterali, ma esprime preoccupazione riguardo alle eventuali concessioni a Mosca. “Siamo pronti per un incontro tra tecnici, ma non vorremmo recarci a un summit con i leader senza sanzioni in atto”, ha dichiarato Zelensky, evidenziando l’importanza delle sanzioni come leva nei negoziati. “Dobbiamo assicurare che ci siano strumenti a nostra disposizione per giungere a un accordo significativo, altrimenti ci troveremmo in una posizione di svantaggio,” ha continuato il presidente ucraino, sottolineando l’urgenza di un cessate il fuoco energetico.

Dall’altra parte, il Cremlino, attraverso le parole del consigliere Yuri Ushakov, ha lanciato segnali di prudenza, avvertendo che l’incontro tra Russia, Stati Uniti e Ucraina sarà di natura preliminare e non bisogna nutrire grandi aspettative. Ushakov ha inoltre enfatizzato la necessità del coinvolgimento dell’Europa nei futuri negoziati, dichiarando che finora gli Stati Uniti non sono riusciti a convincere Kiev ad accettare un compromesso. Dmitry Peskov, portavoce di Putin, ha accolto con favore la proposta di nominare un negoziatore dell’Unione Europea, auspicando un reale impegno per una soluzione pacifica al conflitto.

Questa situazione complessa sottolinea l’importanza di un dialogo multilaterale che coinvolga non solo le parti in conflitto, ma anche i principali attori internazionali. La capacità di trovare un accordo duraturo potrebbe dipendere in larga misura dall’atteggiamento e dalla collaborazione dei vari attori globali in gioco.