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Crescita del Mercato Europeo delle Auto a Settembre
Il mercato europeo delle autovetture continua a mostrare segni di ripresa. Nel mese di settembre, le immatricolazioni sono aumentate del 10,2%, totalizzando 1.363.210 unità rispetto alle 1.236.648 immatricolazioni dello stesso mese del 2025. Nei primi nove mesi dell’anno, si registra un incremento del 6,3%, raggiungendo un totale di 10.555.351 autovetture rispetto alle 9.928.448 dello stesso periodo dell’anno precedente. Tuttavia, il recupero è ancora parziale, poiché si evidenzia un ritardo del 12,9% rispetto ai volumi registrati nel gennaio-settembre del 2019.
Andamento dei Principali Mercati e Sviluppo delle Elettriche
Tutti i cinque principali mercati automobilistici europei hanno mostrato segni di crescita sia a settembre che nei primi nove mesi dell’anno. Il Regno Unito si attesta al primo posto con un incremento del 12,0%, seguito dalla Francia con 11,6%, dalla Spagna con 10,2%, dall’Italia con 9,8% e dalla Germania con 9,0%. Nel cumulato, l’Italia mantiene il terzo posto, con una crescita dell’8,6% rispetto all’anno precedente.
Per quanto riguarda le vetture a ricarica elettrica, la situazione in Italia rimane preoccupante. A settembre, la quota di auto elettriche pure (BEV) è stata del 7,6%, collocandoci al terzultimo posto tra i 31 paesi europei e ben al di sotto della media europea di 33,2%. Per le auto a ricarica elettrica, l’Italia si posiziona all’ultimo posto tra i principali mercati, con una quota del 18,8%.
In ambito normativo, si evidenza la posizione comune di Francia e Germania, insieme all’intesa preliminare al Parlamento europeo, che potrebbe orientare il target di riduzione delle emissioni di CO2 tra il 90% e il 95% entro il 2035. Andrea Cardinali, Direttore Generale di UNRAE, ha sottolineato l’importanza di mantenere condizioni favorevoli per garantire che l’Italia possa colmare il gap rispetto agli altri mercati europei, specialmente in materia di diffusione delle vetture elettriche.
Infine, dal 1° dicembre entrerà in vigore la misura di salvaguardia concordata con la Cina, che stabilisce un tetto annuale di 350.000 vetture ibride prodotte nel paese asiatico. La prossima legge di bilancio rappresenterà un’opportunità cruciale per l’Italia, al fine di promuovere misure che favoriscano il passaggio a un parco auto più ecologico e sostenibile.
Questa notizia è particolarmente rilevante in un contesto in cui la transizione energetica e la sostenibilità sono diventate priorità fondamentali sia per l’industria automobilistica che per le politiche europee. L’adeguamento alle nuove norme e il miglioramento della quota di vetture elettriche sono fattori chiave che determineranno il futuro competitivo dell’Italia nel mercato automobilistico europeo.
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