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“Napoli-Roma: Gollini nel mirino di Allegri, ecco perché!”

(Adnkronos) – La partita tra Napoli e Roma, valida per l’ottava giornata di Serie A, è stata caratterizzata da forti proteste. Oggi, sabato 24 ottobre, gli azzurri hanno ricevuto i giallorossi in un incontro che ha suscitato un acceso dibattito a causa di un episodio controverso legato alla direzione di gara. Nella prima metà di gioco, la squadra di Allegri ha chiesto l’espulsione del portiere Gollini, richiesta che l’arbitro Colombo ha deciso di non accogliere.

Un episodio controverso

Tutto è accaduto poco dopo la mezz’ora di gioco, quando De Bruyne ha ricevuto un passaggio profondo che ha colto di sorpresa la difesa romana. Il portiere Gollini è uscito dalla sua area per tentare di respingere il tiro di lob del centrocampista azzurro, colpendo il pallone con la mano. Questo gesto ha immediatamente scatenato le proteste da parte dei giocatori del Napoli e della panchina, con Allegri che ha manifestato la sua frustrazione nei confronti del quarto uomo.

La decisione del Var

Le riprese televisive hanno mostrato che il braccio di Gollini era attaccato al corpo, il che non ha apportato un volume aggiuntivo alla figura dell’estremo difensore. Questo dettaglio ha portato il Var a non ritenere necessaria una revisione dell’azione, e di conseguenza l’arbitro Colombo ha lasciato proseguire il gioco, suscitando il malcontento del pubblico dello stadio Maradona.

In conclusione, questo episodio controverso ha nuovamente evidenziato le difficoltà nel gestire situazioni di gioco simili e ha acceso il dibattito sull’uso della tecnologia nel calcio. La questione dell’arbitraggio, in particolare in partite così significative, continua a essere un argomento di grande attualità per gli appassionati di questo sport.