Salute

“Choc anafilattico: in Italia arriva l’adrenalina spray”

Introduzione della nuova opzione di adrenalina spray per emergenze allergiche in Italia

(Adnkronos) – A partire da oggi, anche in Italia è disponibile un nuovo spray nasale per il trattamento di gravi reazioni allergiche, che si aggiunge all’iniezione intramuscolare di adrenalina comunemente utilizzata. Questa innovazione rappresenta una valida alternativa per coloro che temono gli aghi, una fobia particolarmente avvertita tra i giovani, che spesso provano imbarazzo all’idea di dover effettuare un’iniezione in pubblico. È importante notare che nella scorsa estate sono stati registrati in Italia ben due decessi causati da gravi reazioni allergiche nella fascia d’età giovanile. L’annuncio dell’arrivo dell’adrenalina spray è stato fatto da esperti della Società italiana di allergologia, asma e immunologia clinica durante il 38esimo Congresso nazionale Siaaic, in corso a Salerno.

Dettagli sullo spray nasale e statistiche sulle allergie

Il nuovo spray nasale, approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) americana e dall’Agenzia europea del farmaco (EMA) lo scorso agosto, ha ricevuto l’approvazione dall’AIFA ed è ora accessibile in Italia. Questa novità rappresenta un significativo passo avanti nella gestione dell’anafilassi, la forma più grave di reazione allergica, che può diventare letale se non trattata immediatamente. Attualmente, il prodotto è disponibile solo per individui con un peso minimo di 30 chilogrammi; una versione pediatrica, approvata a luglio, è attesa entro la prossima primavera.

Le allergie sono un problema di salute pubblica diffuso in Europa, colpendo circa 150 milioni di persone, di cui il 20% vive con il costante timore di un anafilassi. In Italia, ogni anno si registrano circa 10.000 casi, con un tragico totale di 60 decessi. Come spiegato da Vincenzo Patella, presidente della Siaaic, le reazioni anafilattiche possono insorgere improvvisamente e portare a conseguenze fatali. I sintomi comprendono difficoltà respiratorie e abbassamento della pressione sanguigna. L’adrenalina è fondamentale per contrastare questi effetti letali e garantire un rapido miglioramento delle condizioni del paziente.

Il trattamento standard per le reazioni anafilattiche resta la somministrazione tempestiva di adrenalina, che finora avveniva principalmente tramite autoiniettori. Tuttavia, molte persone tendono a rifiutare o ritardare l’iniezione, il che può avere conseguenze disastrose. Circa il 25-60% dei pazienti non si sottopone a iniezioni tempestive, aspettando fino a 9 minuti in situazioni di emergenza, mentre solo il 7% degli adulti e il 21% dei bambini ricevono l’adrenalina in tempo. La creazione dello spray nasale nasce proprio dall’esigenza di superare queste barriere, rendendo più semplice e immediata la somministrazione del trattamento salvavita.

Concludendo, l’introduzione dello spray nasale di adrenalina rappresenta un importante passo avanti nella gestione delle emergenze allergiche, contribuendo a garantire una risposta più rapida e accessibile per chi vive con allergie gravi. L’arrivo della formulazione pediatrica, previsto per la prossima primavera, farà di questo trattamento un’opzione ancora più efficace per una fascia di popolazione vulnerabile.