Innovazione

“Calderone: L’AI deve essere guidata, l’uomo resta insostituibile”

Riconoscimenti e Riflessioni sul Lavoro al Quirinale

ROMA (ITALPRESS) – Durante la cerimonia di consegna delle Stelle al Merito del Lavoro 2026, tenutasi presso il Palazzo del Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica e delle alte cariche dello Stato, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, ha offerto una riflessione sul significato del lavoro e sul ruolo dei nuovi insigniti.

Calderone ha sottolineato che chi ottiene il titolo di “Maestra” o “Maestro del Lavoro” è colui che dimostra come competenza e etica possano andare di pari passo. Ha affermato che l’innovazione deve procedere insieme alla responsabilità e che i risultati devono sempre tener conto del rispetto per le persone. “Non possiamo dimenticare che nessuna innovazione può sostituire il giudizio e la responsabilità dell’uomo”, ha esclamato, evidenziando l’importanza di mantenere la persona al centro del progresso tecnologico.

Il Lavoro come Pilastro della Dignità e Sicurezza

Il Ministro ha anche messo in evidenza che ogni forma di progresso, strumento o modello organizzativo ha senso solo se serve realmente all’essere umano e al suo benessere, sia esso materiale che spirituale. Questo principio si allinea con gli insegnamenti della Costituzione, che considera il lavoro come fondamentale per la dignità personale e la coesione sociale. Calderone ha dedicato particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di lavoro, un tema su cui il Governo sta operando per rafforzare le tutele e le tecnologie disponibili.

“Mettere al centro la persona significa garantire in modo assoluto la sua vita, salute e incolumità”, ha sottolineato il Ministro, invitando a una rivoluzione culturale che promuova il principio dell’“Agire Prima”. Infine, ha richiamato l’importanza di prevenire gli incidenti sul lavoro come un impegno etico, e ha evidenziato la necessità di saper orchestrare le diverse esperienze lavorative, frutto di cinque generazioni, per affrontare insieme le sfide future.

In conclusione, Calderone ha espresso la sua gratitudine verso i nuovi Maestri, sottolineando che il lavoro rappresenta “una forma concreta di partecipazione alla vita della comunità” e un’opportunità per lasciare il mondo in uno stato migliore. Ha esortato i premiati a continuare a essere esempio di competenza, integrità e responsabilità sociale, a testimoniare e promuovere il valore del lavoro ben fatto.