
La crescente incidenza della miopia tra i giovani in Italia
Secondo un rapporto di Adnkronos, la miopia rappresenta un problema significativo per oltre 2 milioni di giovani italiani di età compresa tra 5 e 19 anni. In Italia, questo difetto visivo colpisce circa una persona su quattro, ed è in aumento, soprattutto tra bambini e adolescenti. Tale crescita è preoccupante in quanto è associata a un incremento delle forme gravi della malattia e al rischio di complicazioni oculari in età adulta. Questa tendenza sembra essere influenzata dai cambiamenti nello stile di vita, con un incremento del tempo trascorso davanti a dispositivi come smartphone, tablet e computer e una diminuzione delle attività all’aperto.
Iniziativa innovativa del Bambino Gesù
Per affrontare questa problematica di salute pubblica, l’ospedale pediatrico Bambino Gesù, nella sua sede di Palidoro, ha inaugurato il primo ambulatorio dedicato esclusivamente alla miopia. Questo nuovo servizio offre un percorso specialistico personalizzato per monitorare nel tempo i giovani pazienti, con interventi mirati a rallentare la progressione del difetto visivo. Come spiega il professor Luca Buzzonetti, responsabile dell’Unità Operativa Complessa di Oculistica del Bambino Gesù, “la miopia non è solo un difetto da correggere con occhiali, ma una condizione che può comportare importanti conseguenze sulla salute degli occhi in età adulta”. Intervenire precocemente è cruciale per proteggere la vista degli adulti di domani.
La miopia si manifesta con difficoltà a mettere a fuoco gli oggetti lontani e di solito peggiora durante la fase di crescita, specialmente tra i 6 e i 14 anni. Nelle forme più gravi, può dar luogo a complicazioni serie come il distacco della retina, la maculopatia miopica e il glaucoma. Attualmente, si stima che entro il 2050 quasi 5 miliardi di persone, ovvero circa la metà della popolazione mondiale, potrebbero essere colpite da miopia. Fattori come la predisposizione genetica, la lunga esposizione a schermi e la limitata attività all’aria aperta contribuiscono a questo fenomeno.
Il nuovo ambulatorio di Palidoro fornirà assistenza specialistica continua ai bambini e agli adolescenti affetti da miopia, con controlli programmati ogni sei mesi o annualmente. Attraverso esami approfonditi, gli specialisti valuteranno l’evoluzione del difetto visivo e le opzioni terapeutiche più appropriate per ciascun paziente. I trattamenti disponibili non si limitano alla tradizionale correzione con occhiali o lenti a contatto, ma includono anche soluzioni farmacologiche e ottiche che, secondo studi scientifici, possono ridurre significativamente la progressione della miopia.
Tra gli obiettivi del nuovo servizio c’è la raccolta sistematica di dati clinici ed epidemiologici, fondamentale per comprendere meglio la diffusione della miopia in età pediatrica in Italia. Come sottolineato da Buzzonetti, è essenziale non solo utilizzare i nuovi strumenti diagnostici e terapeutici, ma anche promuovere abitudini più sane, come favorire le attività all’aperto e limitare l’uso eccessivo dei dispositivi elettronici. Queste iniziative possono contribuire a ridurre il rischio di sviluppare miopia e a garantire diagnosi e trattamenti tempestivi.
