
Crisi del Settore Automotive Europeo: Riflessioni e Proposte al Tavolo di #FORUMAutoMotive
Si è aperto a Milano un Tavolo straordinario del #FORUMAutoMotive, nel quale è stata sottolineata la natura progressiva della crisi che colpisce il settore automobilistico europeo. Pierluigi Bonora, giornalista e promotore dell’evento, ha messo in evidenza come il Forum avesse già individuato in anticipo i pericoli di una transizione focalizzata su una sola direzione tecnologica, evidenziando che le normative attuali si sono dimostrate controproducenti mentre la concorrenza cinese avanzava inesorabilmente. “Oggi – ha osservato Bonora – la crisi coinvolge l’intero sistema: chiusure industriali, occupazione a rischio e l’impatto del contesto geopolitico sui costi per i cittadini.” Ha inoltre fatto riferimento ai recenti sviluppi nei negoziati tra UE e Cina, e alle proposte di limitazione delle importazioni di veicoli ibridi.
Competitività e Innovazione nel Settore Automotive
Emanuele Cordone, Partner della Practice Automotive di AlixPartners, ha presentato un quadro competitivo allarmante per il settore. Nel 2026, l’industria automotive europea è prevista con il secondo livello di disruption più elevato, pari a 74. Il 60% degli attori del settore avverte di essere superato dalla concorrenza cinese, con differenze significative nei tempi di sviluppo e nei costi. Infatti, il lancio di un nuovo prodotto richiede circa 20 mesi in Cina, rispetto ai 40 mesi in Europa, con un vantaggio di costo calcolato in circa il 35%. Questo scenario si riflette anche sui margini di profitto, con una redditività media delle case automobilistiche europee fissata al 7,8% di Ebitda, penalizzata da dazi e condizioni di mercato sfavorevoli.
Nel corso della discussione, Carlo Fidanza, Capo Delegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento Europeo, ha notato l’importanza del pacchetto europeo, ma ha contestato l’approccio della Commissione UE riguardo alle emissioni di CO2, considerandoli insufficienti. Alberto Gusmeroli, Presidente della Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati, ha proposto un pacchetto di 15 interventi per rafforzare il settore, invocando maggiore libertà nella scelta delle tecnologie e un’accelerazione delle decisioni europee, onde prevenire l’avanzata della concorrenza cinese.
In conclusione, il Tavolo di #FORUMAutoMotive ha evidenziato l’urgenza di affrontare la crisi dell’automotive europeo, ponendo l’accento sulla necessità di scelte strategiche che privilegino la competitività del settore e la salvaguardia dell’occupazione. La rilevanza di questa discussione è fondamentale per orientare le politiche future e promuovere un’evoluzione equilibrata e sostenibile nel panorama della mobilità.
