Salute

“Medicina estetica: Cavallini di Agorà e la sicurezza”

(Adnkronos) – La medicina estetica deve essere considerata prima di tutto come un atto medico. Secondo Maurizio Cavallini, specialista in Chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica e presidente di Agorà, Società italiana di medicina a indirizzo estetico, la capacità di armonizzare i tratti di un viso è strettamente legata alla formazione del medico. Questi, grazie alla conoscenza dei processi di invecchiamento e dei cambiamenti anatomici, è in grado di pianificare interventi sicuri ed efficaci. In occasione della prima Giornata nazionale per la sicurezza delle cure in medicina estetica, prevista per mercoledì 14 ottobre, Cavallini ha illustrato le finalità dell’iniziativa, che mette in primo piano la tutela della salute e la prevenzione dei rischi clinici.

Dieci regole per la sicurezza dei pazienti

“La salute del paziente non deve essere influenzata da interessi promozionali o commerciali – afferma Cavallini – Per questo motivo abbiamo istituito una giornata interamente dedicata alla sicurezza, accompagnata da un decalogo contenente dieci regole che aiutano i pazienti a effettuare scelte informate riguardo al medico, ai prodotti e all’ambiente in cui ricevono il trattamento. Abbiamo anche attivato un help desk gratuito, un servizio terzo e autorevole, dove i pazienti possono ottenere informazioni utili riguardanti queste procedure. Questo strumento è particolarmente utile per guidare le persone a porre domande appropriate durante le visite e per comprendere le garanzie relative all’uso di presidi iniettivi, come l’acido ialuronico e il botulino, nonché per gestire correttamente il periodo post-trattamento.”

Formazione e competenza: le chiavi del successo

Tra le raccomandazioni fornite dalla società scientifica, Cavallini sottolinea l’importanza di scegliere un medico con una formazione specifica in medicina estetica. Quest’ultimo dovrebbe avere una solida preparazione accademica come specialista in chirurgia plastica o dermatologia, avendo completato un percorso formativo presso scuole riconosciute dal Ministero della Salute, come quella quadriennale di Agorà. È fondamentale che il trattamento venga considerato un atto medico e sia preceduto da una visita accurata, poiché non tutti i pazienti possono essere sottoposti a tali interventi. Inoltre, il medico deve garantire un’adeguata informazione relativa ai trattamenti, ai prodotti utilizzati e alla loro tracciabilità.

L’Italia si posiziona tra i primi cinque paesi al mondo per il numero di trattamenti iniettabili effettuati annualmente. Cavallini evidenzia come il proposito di questi interventi sia quello di migliorare l’armonia del volto senza alterarne le caratteristiche naturali. La medicina estetica deve accompagnare il processo di invecchiamento, piuttosto che contrastarlo, per consentire un invecchiamento naturale e bilanciato.

In sintesi, l’iniziativa della Giornata nazionale per la sicurezza delle cure in medicina estetica rappresenta un passo significativo verso una maggiore consapevolezza e una gestione più sicura delle pratiche medico-estetiche. È fondamentale che il settore continui a evolversi in direzione della professionalità e della serietà, garantendo ai pazienti trattamenti efficaci e sicuri.