Innovazione

“115 milioni per potenziare la tech space economy nel Lazio”

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Accordo tra Regione Lazio e Agenzia Spaziale Italiana per la Space Economy

ROMA (ITALPRESS) – L’Accordo quadro di collaborazione firmato tra la Regione Lazio e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) si propone di rafforzare la filiera aerospaziale, promuovere l’innovazione e sostenere il trasferimento tecnologico per incrementare la competitività del sistema produttivo regionale. L’accordo è stato sottoscritto a Roma nella Sala Giunta della Regione Lazio da Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio, e dall’ambasciatore Mario Cospito, commissario straordinario dell’ASI. Alla presentazione hanno partecipato anche Flavio Cera, presidente della Commissione Affari costituzionali e statutari del Consiglio regionale del Lazio.

Obiettivi e Fondi per Rafforzare il Settore

L’intesa mira a consolidare la cooperazione tra istituzioni, ricerca e aziende, sostenendo così lo sviluppo tecnologico e industriale del territorio, oltre alla crescita della space economy. Angelilli ha dichiarato: “Vogliamo rilanciare il distretto, fare un restyling, dandogli una dimensione più industriale e tecnologica,” evidenziando l’importanza di valorizzare le competenze esistenti. Sono stati messi a disposizione 115 milioni di euro attraverso due bandi in collaborazione con Cassa depositi e prestiti. Il primo bando è focalizzato sulla filiera tecnologica con attenzione a settori strategici come l’aerospazio, l’intelligenza artificiale e la farmaceutica; il secondo riguarda la ripresa del bando STEP, finalizzato al supporto delle tecnologie strategiche per l’Europa.

In merito alla necessità di supportare le startup innovative, Cospito ha sottolineato quanto sia cruciale accompagnare la crescita delle nuove imprese, affermando: “Bisogna fare di più per aiutare le startup” e assicurando il ruolo centrale del settore spaziale nello sviluppo delle tecnologie future. Ha inoltre rimarcato che “l’Italia è leader mondiale in questo settore,” con il potenziamento del trasferimento tecnologico come una delle priorità indicate dalla Regione per facilitare il passaggio dei risultati della ricerca alle applicazioni industriali.

Cera ha insistito sull’importanza di trasformare l’accordo in un protocollo d’intesa reale e operativo, affermando: “Riteniamo fondamentale che questi accordi non siano solo una firma.” L’intesa prevede l’attuazione di iniziative a favore delle piccole e medie imprese, lo sviluppo di servizi basati su dati e tecnologie spaziali, e la diffusione della cultura aerospaziale. Le attività previste saranno gestite da un Comitato di supervisione composto da sei membri, con una durata di tre anni, rinnovabile previo accordo scritto. Questo accordo si colloca all’interno di un progetto più ampio di potenziamento della space economy nel Lazio, mirando a trasformare ricerca e innovazione in opportunità concrete di sviluppo industriale e occupazionale per il territorio.

In conclusione, questa intesa rappresenta un passo significativo nel rafforzamento del settore aerospaziale nel Lazio, attuando un approccio sinergico tra istituzioni e imprese, con l’obiettivo di stimolare crescita e innovazione nel contesto economico attuale.

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