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“Matrix: l’innovazione ecologica premiata da Anas!”

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(Adnkronos) – L’innovazione nel campo delle infrastrutture stradali e il contributo dell’industria ambientale per sviluppare soluzioni sostenibili sono stati i temi principali del convegno intitolato ‘Sostenibilità e materiali per le strade del futuro’. Questo evento, organizzato da Officina dell’Ambiente (ODA), parte del Gruppo EcoEridania, si è svolto nell’ambito di Asphaltica 2026, salone internazionale dedicato alle tecnologie e soluzioni per pavimentazioni stradali, sicurezza, servizi e infrastrutture viarie. Il convegno si è tenuto presso il Padiglione 37 della Fiera di Bologna e ha preso spunto dal progetto ‘Campo Prova Asfalti’, realizzato da Officina dell’Ambiente insieme a partner tecnici e sotto il coordinamento di Anas, indirizzato a esaminare la sperimentazione sul campo e la verifica delle prestazioni dei materiali, nonché il recupero delle risorse per realizzare infrastrutture stradali più sostenibili.

Il Progetto di Pavimentazione Sperimentale

Nel marzo 2026, sulla SS 131 “Carlo Felice” a Paulilatino (OR), è stato realizzato un tratto sperimentale di pavimentazione utilizzando un conglomerato bituminoso contenente il 12% di SandMatrix 0-4, un materiale derivato dal recupero e dalla valorizzazione delle ceneri pesanti da termovalorizzazione, utilizzato per parzialmente sostituire le sabbie naturali. Il campo prova ha permesso di confrontare direttamente le prestazioni della miscela tradizionale con quelle della miscela contenente SandMatrix 0-4, mostrando risultati comparabili e conformi ai requisiti del capitolato Aas di riferimento. Questa esperienza ha fornito evidenze concrete a favore dell’impiego di aggregati di origine industriale nelle pavimentazioni stradali.

Nuove Opportunità nella Normativa

Un ulteriore aspetto significativo del convegno è rappresentato dalla nuova revisione del Capitolato Speciale d’Appalto Anas, datata luglio 2026, che introduce materiali come il Matrix e similari. Questa revisione segna un importante riconoscimento tecnico e apre nuove prospettive per il loro impiego nelle pavimentazioni stradali. L’incontro ha esteso la discussione sul ruolo cruciale della ricerca, dei laboratori e dell’industria ambientale nella validazione di materiali e soluzioni per infrastrutture stradali, sottolineando l’importanza della collaborazione tra imprese, università e gestori delle infrastrutture per trasformare la sperimentazione in applicazioni concrete.

In conclusione, il convegno ha rappresentato un’importante opportunità per esplorare innovazioni nel settore delle infrastrutture stradali, evidenziando il crescente impegno verso la sostenibilità e l’uso di materiali riciclati, temi sempre più rilevanti nell’attuale contesto ambientale e normativo.

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