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“A Ferrara nasce un nuovo spazio culturale per tutti”

Inaugurazione del Terzo Polo Culturale a Ferrara

(Adnkronos) – Rosa Bianchi, responsabile del patrimonio culturale di Bper, ha annunciato l’apertura della Galleria Bper presso Palazzo Barbantini-Koch, che si configura come il terzo polo culturale della città di Ferrara. Questo nuovo spazio è dedicato alla cittadinanza e ospita l’esposizione permanente “Uno scrigno di storia e arte a Ferrara tra passato e presente”, che raccoglie opere provenienti dall’ex Cassa di Risparmio, arricchite da pezzi della collezione aziendale Bper. La presentazione è avvenuta in concomitanza con l’inaugurazione della mostra temporanea “VANITAS. Fiori e simboli, da Hayez a Casorati”, dedicata al profondo legame tra arte e natura.

Un Progetto di Patrimonio Diffuso

La nuova iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto “Poli Culturali BPER. Un Sistema di Patrimonio Diffuso”, il quale unisce le sedi storiche del Gruppo in città come Modena, Ferrara e L’Aquila. Questi luoghi sono stati trasformati in spazi per la conservazione, lo studio e la valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico dell’istituto bancario. Bianchi ha precisato che il complesso espositivo è articolato su tre dimensioni: la mostra permanente, le mostre temporanee come “Vanitas”, e un ricco programma pubblico. La collezione permanente presenta opere di grande valore, con una sezione dedicata all’arte antica dal Quattrocento al Settecento e un’altra focalizzata su artisti dell’Ottocento e del Novecento, tra cui Previati e De Pisis.

“Vanitas”, che apre al pubblico l’8 ottobre e terminerà il 31 gennaio, racconta l’evoluzione dell’arte attraverso la rappresentazione dei fiori, simbolo di caducità e bellezza. Bianchi ha sottolineato come questi siano stati interpretati dagli artisti tra Otto e Novecento, esplorando così tematiche di bellezza ed efimerità. La mostra offre una narrazione unica che permette di apprezzare come il fiore rappresenti non solo un elemento estetico, ma anche una riflessione sulla vita e sull’arte stessa.

In conclusione, l’apertura di Palazzo Barbantini-Koch come polo culturale rappresenta un importante passo per la città di Ferrara, creando nuove opportunità di fruizione e valorizzazione del patrimonio artistico, non solo per i cittadini, ma anche per i visitatori, contribuendo così al dialogo culturale tra passato e presente.