Salute

“Due calici sui social: la coppia fantasma che inganna tutti!”

(Adnkronos) – Sui social network, come Instagram, TikTok e Telegram, non si trovano solo contenuti estetici come piatti elaborati e mise en place curate. Esiste un fenomeno più profondo: le immagini della vita privata possono diventare strumenti per costruire una specifica identità personale. Un’immagine, che a prima vista può sembrare spontanea, è spesso il risultato di una pianificazione attenta, che riguarda l’ambiente circostante, la postura, la musica di sottofondo, e soprattutto, ciò che viene escluso dall’inquadratura.

Il fenomeno della “coppia invisibile”

Tra i fenomeni più interessanti si trova quello della “coppia invisibile”, dove fotografie sono appositamente progettate per dare l’impressione che ci sia un partner, anche in assenza di qualcuno accanto. I corsi dedicati a questo tema, non solo per influencer ma anche per aspiranti tali, insegnano come realizzare scatti accattivanti e allestire una scenografia efficace. I contenuti di queste fotografie non sono mai casuali; si studiano attentamente l’ambientazione, i dettagli e le modalità di presentazione. Anna Maria Giannini, docente di Psicologia all’Università La Sapienza di Roma, mette in luce questo aspetto.

Messaggi sottesi nelle immagini

Un esempio pratico di questo fenomeno è fornito da Giannini: un uomo che desidera dare l’illusione di non essere solo può fotografare paesaggi, parti del proprio corpo o momenti di convivialità, come un aperitivo, senza mai mostrare il partner che dovrebbe essere al suo fianco. La comunicazione è chiara e mirata: si creerà l’impressione di una relazione o di una “non solitudine”, suscitando curiosità in chi osserva. In questo modo, si suggerisce una narrazione incompleta, lasciando al pubblico il compito di completare la storia.

Questa pratica si distingue chiaramente dalla scelta di chi non teme di mostrare la propria solitudine, utilizzando immagini che evidenziano momenti di introspezione, come un calice di vino accanto a un libro. La grande differenza sta nel messaggio implicito che ogni fotografia trasmette: ciò che non appare diventa parte integrante della narrazione. In conclusione, le immagini sui social non rivelano solo ciò che accade davanti all’obiettivo, ma costruiscono anche una narrazione della propria identità da presentare al mondo.