
Il ruolo della sostenibilità nella scelta del riscaldamento
Secondo un’indagine condotta da Ipsos Doxa per Ariston e presentata durante il quarto Festival ‘Future4Cities’ alle OGR di Torino, il 58% degli italiani considera la riduzione dei consumi e l’alta efficienza energetica come criteri fondamentali nella selezione di un sistema di riscaldamento. Inoltre, solo il 9% degli intervistati ha dichiarato di voler mantenere una caldaia tradizionale, indipendentemente dalle condizioni economiche o infrastrutturali.
Informazione e transizione energetica
Giampaolo Provvedi, Senior Director di Ariston, ha commentato questo dato sottolineando che gli italiani non sono contrari al cambiamento, ma necessitano di un supporto e di informazioni adeguate per affrontare il processo di modernizzazione. Provvedi ha evidenziato che non esistono soluzioni universali per ogni abitazione e che è cruciale offrire opzioni personalizzate che accompagnino i cittadini nella scelta del sistema più adatto alle loro esigenze.
Un elemento che ostacola la modernizzazione degli impianti non è dunque una mancanza di volontà, ma piuttosto un significativo deficit informativo. La ricerca ha rivelato che il 55% dei partecipanti non è a conoscenza del Conto Termico 3.0, che prevede rimborsi fino al 65% delle spese per l’installazione di pompe di calore. Questa disconnessione tra opportunità normative e consapevolezza dei cittadini rappresenta un ostacolo centrale per la transizione energetica.
Provvedi ha poi aggiunto che se gli incentivi esistenti sono ignoti alla maggior parte dei cittadini, si crea un barriera significativa nel percorso verso la decarbonizzazione. Ha enfatizzato l’importanza di una comunicazione semplificata da parte delle aziende, che deve fungere da ponte tra famiglie e professionisti del settore. La collaborazione tra aziende, istituzioni e media è essenziale per fornire messaggi chiari e accessibili, rendendo così l’efficienza energetica una scelta alla portata di tutti.
Questa notizia mette in evidenza l’importanza della consapevolezza e dell’informazione nel processo di transizione energetica, sottolineando come una comunicazione efficace possa facilitare l’adozione di tecnologie sostenibili da parte dei cittadini italiani.
