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“Famosa montagna russa in California chiude per danni cerebrali”

Chiusura definitiva per X2, le montagne russe di Six Flags Magic Mountain

Una delle attrazioni di punta della California, le montagne russe X2 situate presso il parco Six Flags Magic Mountain di Valencia, chiuderà definitivamente i battenti. La decisione è stata presa dopo che diverse persone hanno denunciato di aver subìto danni cerebrali durante il percorso. Inaugurata quasi vent’anni fa, X2 è conosciuta per le sue intense discese, le brusche torsioni e i sedili che ruotano a 360 gradi, raggiungendo velocità di circa 130 chilometri orari. Negli anni ha attratto milioni di visitatori, ma recentemente è diventata oggetto di controversie legali significative.

Incidenti gravi e chiusura immediata

Tra i casi più allarmanti ci sono quelli di due donne che hanno riportato gravi lesioni nella stessa attrazione. Pamela Guillen, una donna di 40 anni, è svenuta dopo essere salita su X2 il 5 luglio. È stata diagnosticata con un grave ematoma subdurale e una compressione cerebrale, che ha richiesto un intervento chirurgico d’urgenza. Due giorni dopo, Naomi Greer-Wilkinson, di 25 anni, ha perso conoscenza durante una corsa e ha subito anch’essa un intervento chirurgico d’urgenza. Secondo la dichiarazione dei genitori, Naomi è rimasta in coma per settimane e attualmente non ha la capacità di parlare né di respirare autonomamente.

A seguito di questi incidenti, X2 è stata chiusa e i responsabili del parco hanno annunciato che non riaprirà. Brian Oerding, presidente del parco, ha spiegato che, nonostante l’attrazione avesse superato numerosi controlli di sicurezza, la chiusura è stata considerata la scelta migliore per garantire la sicurezza dei visitatori, che rimane la loro priorità assoluta.

Intanto, gli avvocati dello studio Dordick Law, che rappresentano Greer-Wilkinson, segnalano di aver ricevuto richieste di assistenza legale da oltre 100 persone che affermano di aver subito lesioni utilizzando X2. L’avvocato Christopher Bulone ha dichiarato che il design dell’attrazione potrebbe risultare intrinsecamente pericoloso. Sebbene Six Flags non abbia rilasciato commenti sui procedimenti legali in corso, la situazione legale riguardante X2 sembra essere complessa, con casi risalenti a incidenti anche precedenti, incluso quello di Christopher Hawley, deceduto dopo aver effettuato una corsa nel 2022.

La chiusura di X2 segna un episodio significativo nel dibattito sulla sicurezza delle attrazioni nei parchi divertimento, evidenziando la necessità di una rigorosa vigilanza e responsabilità da parte degli operatori. Questo caso continuerà a essere monitorato, dato il numero crescente di denunce e le questioni legali ancora aperte.