TORINO (ITALPRESS) – A partire dal 1° ottobre 2026 fino al 7 febbraio 2027, le Gallerie d’Italia di Torino ospiteranno la mostra “Luca Campigotto. Wandering Europe”, curata da Walter Guadagnini. Questa esposizione offre un’esplorazione visiva della contemporaneità europea, presentando le opere di uno dei più importanti fotografi di paesaggio, che riesce a catturare la complessità di un continente in continua evoluzione, tra memoria e futuro, natura e intervento umano, identità locali e storia condivisa.
Un viaggio fotonarrativo attraverso l’Europa
La mostra è un ulteriore capitolo della rassegna “La Grande Fotografia Italiana”, concepita da Roberto Koch per rendere omaggio ai grandi nomi della fotografia italiana contemporanea. Dopo le esposizioni dedicate a Lisetta Carmi (2022), Mimmo Jodice (2023), Antonio Biasiucci (2024) e Olivo Barbieri (2025), il progetto continua con Luca Campigotto. Quest’ultimo ha sviluppato la sua ricerca attorno al tema del viaggio, narrando città e paesaggi con uno sguardo contemplativo e contemporaneo.
Sotto commissione di Intesa Sanpaolo, Campigotto ha intrapreso un intenso viaggio fotografico in Europa, realizzando il progetto tra il 2025 e il 2026. L’itinerario attraversa il continente dai confini orientali, passando per Turchia, Armenia e Georgia, fino ad arrivare alle coste atlantiche del Portogallo e della Francia. Da Svalbard a Lampedusa, e lungo le pendici dell’Etna, la mostra presenta una varietà di paesaggi naturali, architetture e luoghi simbolici, riflettendo le trasformazioni politiche e sociali attuali.
Riflessioni sull’identità europea
Come dichiarato da Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo, quest’esposizione rappresenta un’opportunità per approfondire i temi contemporanei attraverso l’arte. La mostra, supportata dalla Regione Piemonte e dalla Città di Torino, include oltre ottanta fotografie, molte delle quali create specificamente per il progetto. Le immagini mettono in luce la varietà dell’Europa, composta da identità multiple e culture diverse, esemplificata da accostamenti inaspettati tra luoghi storici e contemporanei.
Il lavoro di Campigotto invita a riflettere sull’identità europea e sulla sua evoluzione, utilizzando la fotografia come mezzo per interrogare il presente. La mostra sarà corredata da un catalogo e un programma di eventi, tra cui incontri e approfondimenti sul tema del dialogo tra arte e paesaggio europeo. In particolare, l’inaugurazione comprenderà un incontro con l’artista e una sessione di firmacopie, offrendo al pubblico occasioni uniche per esplorare la ricerca di Campigotto.
In conclusione, “Luca Campigotto. Wandering Europe” rappresenta un’importante iniziativa culturale, dimostrando come la fotografia possa diventare strumento di analisi e riflessione sulla complessità dell’identità europea, contribuendo così al dibattito su temi attuali e sul futuro del continente.
