Agroalimentare

“Protocollo Confagricoltura-Uniceb: Valorizzazione carne bovina”

Protocollo d’intesa per la valorizzazione della filiera delle carne bovine

ROMA (ITALPRESS) – L’obiettivo principale del protocollo di intesa recentemente firmato da Confagricoltura e Uniceb (Unione Italiana Filiera delle Carni) è quello di rafforzare la filiera italiana delle carni bovine, promuovendo al contempo la produzione nazionale di capi attraverso un percorso condiviso. Questo accordo si presenta come una risposta alle recenti difficoltà del settore, in particolare in seguito al calo del numero di vitelli importati dalla Francia, tradizionale fornitore storico.

Attualmente, circa il 50% della carne bovina prodotta in Italia deriva da animali stranieri. La Francia è il paese che esporta maggiormente verso l’Italia, da cui proviene oltre il 70% dei vitelli (circa 800.000 capi). L’Italia occupa il quarto posto nella produzione europea di carne bovina con una quota del 10%, insieme alla Polonia, mentre i primi tre posti sono occupati da Francia (20%), Germania (15%) e Spagna (11%) secondo i dati di Ismeamercati. La produzione nazionale è stimata in circa 670.000 tonnellate, con quasi la metà (320.000 tonnellate) proveniente dall’importazione di animali vivi e circa 430.000 tonnellate di carne importata. Il tasso di autoapprovvigionamento si colloca quindi attorno al 40%.

Dettagli e obiettivi della collaborazione

Il protocollo è stato firmato a Palazzo della Valle dai presidenti Massimiliano Giansanti di Confagricoltura e Carlo Siciliani di Uniceb, e mira a promuovere l’autoapprovvigionamento e la produzione di carni di alta qualità. Una delle principali iniziative incluse nell’accordo è la creazione di un canale di commercializzazione stabile per le aziende associate, basato su standard condivisi e criteri oggettivi per stabilire i prezzi e le premialità.

Il progetto si concentrerà su specifiche linee di produzione e allevamento, con un’attenzione particolare rivolta alla qualità dei prodotti, alle buone pratiche di gestione dei vitelli, alla sostenibilità ambientale, al benessere degli animali e alla riduzione dell’uso di antibiotici. Questa collaborazione tra Confagricoltura e Uniceb rappresenta un passo importante per favorire una crescita equilibrata della filiera agroalimentare italiana, sostenendo la competitività delle aziende e garantendo una distribuzione equa del valore lungo l’intera catena produttiva.

In conclusione, questo protocollo d’intesa segna un’importante iniziativa per il settore della carne bovina in Italia, non solo per migliorare la qualità e la sostenibilità della produzione, ma anche per affrontare le sfide economiche attuali e future, aumentando l’autosufficienza del paese e valorizzando l’eccellenza dell’agroalimentare italiano.