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“Ia: Guglielmo Marconi porta ‘Una lezione in piazza’ in 20 città”

Successo per la seconda edizione di “Il sapere è di tutti – Una Lezione in Piazza”

La seconda edizione dell’iniziativa nazionale “Il sapere è di tutti – Una Lezione in Piazza”, promossa dall’Università degli Studi Guglielmo Marconi, ha registrato un’ampia partecipazione. Sabato scorso, venti Comuni italiani hanno aperto le loro piazze, sale comunali e spazi pubblici per discutere uno dei temi più rilevanti del nostro tempo: l’intelligenza artificiale. Gli incontri hanno esplorato gli effetti che questa tecnologia sta già avendo su vari aspetti della vita quotidiana, dal lavoro alla scuola, dalle istituzioni ai servizi, fino allo sport.

Un dialogo aperto tra cittadini e esperti

Durante i vari eventi, che si sono svolti in diverse regioni del paese, i cittadini hanno avuto l’opportunità di ascoltare gli interventi e di partecipare attivamente, ponendo domande e condividendo esperienze e opinioni personali. Questo formato ha trasformato gli incontri in vere e proprie conversazioni pubbliche, dove il sapere accademico si è fuso con le testimonianze dirette delle persone. L’Università ha sottolineato come questi incontri rappresentino venti occasioni di dialogo, unite da un comune obiettivo ma personalizzate secondo le caratteristiche locali.

Alessio Acomanni, Presidente dell’Università degli Studi Guglielmo Marconi, ha commentato: “La seconda edizione di “Una Lezione in Piazza” conferma il valore di un progetto in crescita assieme ai territori. Venti Comuni hanno condiviso un momento di conoscenza e confronto su trasformazioni che incidono direttamente sulla vita quotidiana delle persone. Questo risultato rafforza la nostra visione di Università, capace non solo di formare e fare ricerca, ma anche di svolgere un ruolo culturale attivo nella società, fornendo strumenti per comprendere il cambiamento e affrontarlo con maggiore consapevolezza.”

In conclusione, la riuscita di “Il sapere è di tutti – Una Lezione in Piazza” dimostra l’importanza di un dialogo aperto e inclusivo sul tema dell’intelligenza artificiale, evidenziando il bisogno di un’interazione continua tra accademia e comunità per affrontare le sfide del presente e del futuro.