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“Papa: Pace possibile solo con sforzi creativi, non riarmo”

Metz (Francia) – Durante un intervento al Centro Robert Schuman a Metz, il Papa Leone XIV ha sottolineato l’importanza di evitare l’illusione del riarmo, un tema di grande attualità in un contesto geopolitico complicato. Presentando il suo messaggio alla presenza del presidente francese Emmanuel Macron, il Pontefice ha chiarito che la ricerca della pace, sia in Europa che nel resto del mondo, non deve essere fraintesa come un approccio ingenuo e semplificato, o come un semplice irenismo.

La pace richiede sforzi creativi

Riferendosi alle parole di Robert Schuman, Leone XIV ha affermato che “la pace mondiale non può essere salvaguardata senza sforzi creativi proporzionati ai pericoli che la minacciano”. Tuttavia, ha avvertito riguardo ai ripetuti appelli da parte di molti governi a incrementare le spese militari, spesso giustificati da una percezione di pericolo, sostenendo che è fondamentale interrogarsi se stiamo davvero facendo la nostra parte per promuovere la pace o se ci stiamo solo preparando a contrastare future conflitti.

Il ruolo del dialogo interreligioso

Poco prima, Papa Leone XIV aveva partecipato a un incontro interreligioso, esprimendo la sua gioia e responsabilità nel trovarsi a Metz, una città simbolo di incontro e dialogo. Ha reso omaggio a Robert Schuman, lodandolo per aver trasformato le divisioni in opportunità di cooperazione, e ha esortato le diverse fedi a testimoniare che è sempre possibile costruire ponti anziché muri. Ha citato il suo predecessore, Papa Francesco, e il santo Papa Giovanni Paolo II, evidenziando come il dialogo tra diverse religioni debba andare oltre la semplice tolleranza, mirando a instaurare amicizie e pace.

Questa visita di Papa Leone XIV a Metz e i suoi messaggi di pace e dialogo interreligioso sono di particolare rilevanza in un momento in cui il mondo affronta sfide significative, evidenziando la necessità di un approccio collaborativo e creativo per sovvertire la cultura della guerra e promuovere la comprensione reciproca.