
(Adnkronos) – Le nuove sfide per Montieco Srl riguardano il continuo sviluppo e l’ampliamento delle proprie attività. Fondata nel 1962, l’azienda si appresta a celebrare 65 anni di operatività l’anno prossimo, rimanendo costantemente rivolta al futuro e investendo in ulteriori ampliamenti dell’impianto di stoccaggio. Questi sforzi sono in linea con l’obiettivo di migliorare la raccolta e il recupero degli oli esausti. Paola Monti, amministratrice dell’azienda, ha condiviso queste informazioni durante la 46esima tappa della campagna “I Cantieri della Transizione Ecologica” di Legambiente.
Evoluzione della Raccolta degli Oli Esausti
Negli anni ’60, la raccolta degli oli esausti era un’attività principalmente commerciale. Con il passare del tempo e l’evoluzione delle normative ambientali, è stato istituito il Consorzio Nazionale per la gestione degli Oli Usati (Conou). Grazie a questa trasformazione, Montieco è diventato concessionario Conou, permettendo un sistema di raccolta più capillare e mirato al recupero dei rifiuti oleosi. Questo cambiamento ha rappresentato un importante passo avanti nella gestione sostenibile degli oli esausti.
Un Futuro Sostenibile
La crescita e l’ampliamento delle strutture di Montieco non solo testimoniano la longevità dell’azienda, ma evidenziano anche un impegno costante verso la sostenibilità ambientale. Questa iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di transizione ecologica, fondamentale per la salvaguardia dell’ambiente e la promozione di pratiche di economia circolare.
Questo impegno di Montieco non solo rappresenta un successo imprenditoriale, ma è anche un esempio di come le aziende possano contribuire attivamente alla protezione dell’ambiente. La notizia sottolinea l’importanza delle pratiche sostenibili nel settore e il ruolo cruciale che i concessionari come Montieco giocano nella gestione dei rifiuti.
