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“3 italiani su 4: i veterinari vitali per la salute pubblica”

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Secondo un’indagine condotta da YouTrend per Aisa-Federchimica, oltre la metà dei proprietari di animali domestici in Italia si rivolge al veterinario anche quando i loro amici a quattro zampe godono di buona salute. Tuttavia, la consapevolezza riguardo al legame tra la salute degli animali, quella umana e quella ambientale risulta ancora limitata. La pratica della prevenzione veterinaria si sta diffondendo: il 77% degli intervistati effettua regolarmente visite veterinarie preventive, di cui il 34% almeno due volte all’anno.

Importanza della Prevenzione e dell’Approccio One Health

Durante l’evento “Fedeli alla Salute. Proteggere gli animali, tutelare tutti”, a Roma, Carlo Gazza, Presidente di Aisa-Federchimica, ha sottolineato che la prevenzione deve essere esaminata attraverso un’ottica di One Health, che integra le diverse sfere della salute. Egli ha evidenziato l’importanza di un coordinamento tra il servizio pubblico, i veterinari, gli allevatori e i proprietari di animali, evidenziando come la formazione e la comunicazione siano fondamentali per sensibilizzare i vari attori coinvolti.

Fiducia nel Veterinario e Necessità di Maggiore Informazione

Un aspetto interessante emerso dalla ricerca è che l’88% degli italiani ripone fiducia nei veterinari per la salute degli animali, con un’alta percentuale che si affida anche ai loro consigli. Tuttavia, il 74% degli intervistati non ha mai sentito parlare dell’approccio One Health, nonostante rappresenti una strategia cruciale per la prevenzione delle malattie. Marcello Gemmato, Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute, ha ribadito la rilevanza di questo approccio per la salute umana, animale e ambientale.

Infine, la ricerca ha evidenziato una richiesta crescente di informazioni sulle malattie trasmissibili dagli animali all’uomo e sulla sicurezza alimentare. Tuttavia, solo metà degli intervistati conosce il termine “zoonosi” e meno della metà è a conoscenza dell’antibiotico-resistenza. Vita Maria Nocco, Componente della Commissione Bilancio del Senato, ha sottolineato l’urgenza di far comprendere l’interconnessione tra salute animale e umana, oltre alla necessità di investire nella ricerca e nella prevenzione veterinaria.

In conclusione, la crescente attenzione alla salute animale in Italia rivela non solo un’importante pratica di prevenzione, ma anche una lacuna nella conoscenza collettiva riguardo ai temi legati alla salute globale. Stimolare una consapevolezza maggiore potrebbe contribuire a migliorare non solo la vita degli animali domestici, ma anche la salute pubblica e l’ambiente.

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