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“Cobat Rivela Bilanci Sostenibilità: Crescono RIPA, RAEE e TYRE!”

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia presenta un interessante paradosso nel contesto economico europeo: nonostante generi un Pil di 4,7 euro per ogni chilogrammo di risorse consumate, il più alto tra le grandi economie del continente, risulta anche il Paese con la maggiore dipendenza dall’estero per l’approvvigionamento di materie prime. Infatti, il 46,6% dei materiali trasformati dall’industria italiana proviene da importazioni, ben oltre il doppio della media dell’Unione Europea, secondo l’VIII Rapporto sull’Economia Circolare in Italia, elaborato da Eurostat. Questa situazione si complica ulteriormente se si considerano gli illeciti legati alla gestione dei rifiuti: nel 2024, sono stati registrati 11.166 reati, con un aumento del 19,9% rispetto all’anno precedente, come riportato dal rapporto Ecomafia 2025 di Legambiente.

Impegni per una gestione sostenibile

Questa analisi mostra un Paese con grandi potenzialità ma con ancora troppi ostacoli da affrontare. Tra le sfide principali vi è la necessità di migliorare la raccolta e la tracciabilità delle filiere, oltre a ridurre la dipendenza dalle materie prime vergini. In questo contesto, i Consorzi Cobat hanno presentato a Roma, presso Palazzo Grazioli, la seconda edizione dei Bilanci di Sostenibilità, analizzando le tre filiere di RIPA (pile e accumulatori esausti), RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) e TYRE (pneumatici fuori uso).

Risultati ed esperienze condivise

Durante l’evento, organizzato in collaborazione con Globe Italia – Associazione Nazionale per il clima, sono intervenuti il Direttore Generale di Consorzi Cobat, Michele Priori, e altri esperti del settore. Priori ha sottolineato che la transizione verso un modello di sviluppo più sostenibile dipende non solo dalla gestione del fine vita dei prodotti, ma dalla capacità di trasformare questa responsabilità in un valore condiviso per ambiente, industria e comunità. Circa 231.688 tonnellate di pile e accumulatori sono stati immessi al consumo nel 2025, con un’interessante crescita del 87% nelle batterie per veicoli elettrici.

Inoltre, il consorzio Cobat RAEE ha registrato un aumento del 34% nel consumo di apparecchiature elettriche ed elettroniche, mentre Cobat TYRE ha raccolto oltre 42.000 tonnellate di pneumatici fuori uso, superando gli obiettivi ministeriali. Questi risultati evidenziano la crescente importanza della sostenibilità in Italia e la necessità di coinvolgere attivamente i cittadini per migliorare la gestione dei rifiuti e raggiungere gli obiettivi europei.

In conclusione, la presentazione dei Bilanci di Sostenibilità da parte dei Consorzi Cobat rappresenta un passo significativo verso un’economia circolare più robusta e responsabile, sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni, aziende e cittadini per affrontare le sfide ambientali future. La strada che porta alla sostenibilità è ancora lunga, ma gli sforzi attuali possono trasformare il fine vita dei prodotti in opportunità per il futuro.