Salute

“Senato: Strategie per Prevenzione e Diagnosi Malattie Respiratorie”

Il diritto alla salute respiratoria al centro di un importante convegno

(Adnkronos) – Il convegno intitolato “Articolo 32: il diritto di respirare. Le sfide delle malattie respiratorie tra clinica e politiche sanitarie” si svolgerà oggi pomeriggio presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani. L’incontro, organizzato su iniziativa del Senatore Marco Scurria, anticipa la Giornata mondiale del polmone, che si celebra il 25 settembre. Il tema centrale dell’evento è la tutela della salute respiratoria, un diritto fondamentale che deve essere garantito anche prima che si manifestino le patologie.

Il quadro delle malattie respiratorie in Italia

Le malattie respiratorie rappresentano una delle principali problematiche di salute pubblica, con un notevole impatto sulla mortalità, sulla disabilità e sulla qualità della vita. In Italia, circa 3,5 milioni di persone soffrono di broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco), che corrisponde al 5,6% della popolazione adulta, secondo dati della Simg 2025. Tuttavia, la prevalenza clinica registrata è solo del 2,7%, segnalando un preoccupante fenomeno di sottodiagnosi. Anche l’asma è un tema rilevante, essendo la malattia cronica più comune tra i bambini a livello mondiale, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità.

Francesco Chiarelli, ordinario di Pediatria all’Università degli Studi G. d’Annunzio di Chieti-Pescara, sottolinea l’importanza del ruolo del pediatra: “Nei primi anni di vita, il sistema immunitario respiratorio dei bambini è in fase di sviluppo. Pertanto, il pediatra riveste un ruolo cruciale nel monitorare la salute respiratoria”, afferma. Le infezioni respiratorie ricorrenti e l’esposizione a inquinanti possono compromettere un processo ancora in fase di completamento, con conseguenze dirette sulla salute degli adulti.

La prevenzione è un tema centrale, come afferma Andrea Vianello, direttore della Uoc di Fisiopatologia dell’Azienda ospedaliera-università di Padova: “È essenziale passare da un modello di intervento che agisce in presenza della malattia conclamata a uno in grado di prevenirla o di intervenire nelle sue fasi iniziali”. Anche il ginecologo ha un ruolo determinante nella prevenzione delle patologie respiratorie neonatali, come spiegato da Vittorio Unfer, presidente di Egoi, che mette in evidenza il collegamento tra la maturazione polmonare fetale e le condizioni di salute materne.

Durante il convegno, non mancherà la voce dei pazienti, che porterà esperienze dirette della vita con malattie croniche e il loro impatto sulla qualità della vita. Stefano Pavanello, presidente dell’Unione trapiantati polmone-Padova Odv, afferma: “È fondamentale che ogni paziente sia supportato lungo tutto il percorso, con diagnosi tempestive e cure appropriate”. Si sottolinea, infine, che la ricerca ha compiuto progressi significativi nel trattamento delle malattie respiratorie e che è ora necessario tradurre queste scoperte in soluzioni concrete per i pazienti.

La rilevanza di questo convegno risiede nella sua capacità di mettere in luce l’importanza della prevenzione e dell’attenzione alla salute respiratoria, un aspetto fondamentale per il benessere individuale e collettivo, in un contesto in cui le malattie respiratorie continuano a rappresentare una sfida significativa per la salute pubblica.