
Riforma e specializzazione nell’ingegneria: le parole del Viceministro Sisto
(Adnkronos) – Durante il Congresso nazionale degli ingegneri in corso a Trieste, il Viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, ha sottolineato l’importanza della specializzazione nel campo dell’ingegneria, evidenziando come il raggio d’azione degli ingegneri si sia notevolmente ampliato. Sisto ha dichiarato che nuove figure professionali, come gli ingegneri biometrici, della sicurezza e gestionali, stanno emergendo in ambiti precedentemente inesplorati, indicativo di una crescente complessità che richiede competenze sempre più specifiche.
L’importanza di una riforma normativa adeguata
Il Viceministro Sisto ha inoltre fornito aggiornamenti sulla riforma degli ordinamenti professionali, attualmente in uno stadio avanzato, avendo già ricevuto l’approvazione da un ramo del Parlamento. Secondo Sisto, questa riforma riflette i cambiamenti avvenuti nel panorama professionale e rappresenta un tentativo di modernizzare norme che, fino ad ora, hanno avuto un effetto freno sulla crescita di professioni innovative come quelle ingegneristiche.
Infine, Sisto ha sollevato preoccupazioni riguardo all’uso crescente dell’Intelligenza Artificiale. Ha avvertito che, sebbene possa essere un supporto utile, non deve sostituire l’intelligenza umana, poiché ciò potrebbe danneggiare la meritocrazia e la cultura professionale. L’esperto ha messo in guardia anche sui rischi associati a un possibile malfunzionamento degli algoritmi, suggerendo che errori nei database potrebbero portare a conseguenze gravi, specialmente in ambiti critici come le costruzioni pubbliche.
In conclusione, le affermazioni di Francesco Paolo Sisto evidenziano la necessità di adattare le professioni ingegneristiche ai rapidi cambiamenti della società moderna, mentre la riforma in atto potrebbe rivelarsi cruciale per affrontare le nuove sfide e opportunità del settore.
