
(Adnkronos) – Andrea Cafà, presidente di Cifa e FonARCom, ha evidenziato, durante il Net Forum 2026 di Firenze, l’importanza di creare un ecosistema della formazione efficace per facilitare l’apprendimento a livello distrettuale. In un contesto di cambiamento, è fondamentale potenziare la collaborazione tra le parti sociali, le imprese e le istituzioni per supportare l’adattamento dei sistemi produttivi.
Accordo territoriale per le piccole e medie imprese
In questa occasione, è stato siglato un nuovo accordo territoriale volto a sostenere le piccole e medie imprese nei loro processi di trasformazione. “Oggi i nostri dirigenti regionali Cifa e Confsal hanno firmato un accordo che ha come obiettivo principale di guidare le aziende attraverso questi significativi cambiamenti”, ha dichiarato Cafà.
Formazione su misura per le esigenze attuali
È emersa, inoltre, la necessità di una chiara analisi dei fabbisogni formativi e di una risposta tempestiva in questo ambito. “Se ci si fa trovare impreparati, la formazione rischia di diventare rapidamente obsoleta”, ha osservato Cafà, sottolineando l’impegno di Cifa e Confsal a sostenere le piccole e medie imprese nel creare un ecosistema formativo in grado di aumentarne la competitività e la produttività.
Secondo Cafà, la formazione deve essere sempre più personalizzata e allineata alle esigenze specifiche di individui e organizzazioni. “Stiamo attraversando una fase di grande cambiamento”, ha affermato, esortando gli enti di formazione a rivedere il proprio operato per adeguarsi a queste nuove sfide. Il compito principale è accompagnare le piccole e medie imprese nella comprensione e nell’adeguamento ai mutamenti in atto, facilitando la riorganizzazione aziendale e il ridisegno dei processi produttivi.
Questa iniziativa rappresenta un passo significativo per rafforzare le capacità delle piccole e medie imprese e migliorare la loro resilienza rispetto a un mercato in continua evoluzione, creando opportunità di crescita e sviluppo locale.
