
Illuminazione e Accessibilità: La Giornata Nazionale Sla a Paestum
Durante la XIX Giornata Nazionale Sla, tenutasi a Paestum, Pina Esposito, segretario nazionale di Aisla e presidente della sezione di Salerno-Avellino-Benevento, ha sottolineato il significato profondo dell’illuminazione del Tempio di Nettuno, evidenziando che non è solo un simbolo, ma un messaggio ricco di significato. Questo evento ha coinciso con la firma di un protocollo tra Aisla e i Parchi archeologici di Paestum e Velia. L’accordo si propone di valorizzare il patrimonio culturale favorendo l’accessibilità e la partecipazione delle persone.
Esposito ha affermato che la sottoscrizione del protocollo rappresenta un passo importante per rendere il patrimonio culturale un mezzo al servizio della comunità. “Abbiamo deciso di aprire le braccia alla nostra comunità”, ha dichiarato, enfatizzando l’importanza di dare voce a chi vive con la Sla. La luce verde che ha illuminato il tempio non è solo un segnale da osservare, ma un richiamo a mantenere viva l’attenzione su ciò che accade nelle vite quotidiane delle persone colpite dalla malattia e dei loro caregiver.
Unità e Inclusione per Combattere la Sla
Il messaggio di unione trasmesso dall’illuminazione di luoghi simbolici in tutta Italia quella sera ha avuto un significato particolare. Esposito ha sottolineato l’importanza di combattere insieme e ha chiesto un’attenzione duratura sui bisogni delle persone con Sla e delle loro famiglie. “Sappiamo che la Sla è una malattia inguaribile, ma garantire cure e supporto umano è una questione di civiltà”, ha affermato, evidenziando la necessità di risposte concrete e tempestive per le persone affette dalla malattia.
In conclusione, l’evento non solo ha celebrato la Giornata Nazionale Sla, ma ha anche posto l’accento sull’impegno verso l’inclusione e l’accessibilità, fattori chiave per migliorare la vita di chi vive con la Sla e dei loro familiari. Questo protocollo segna un importante passo nella direzione di una società più consapevole e responsabile.
