
Macron annuncia un piano di protezione per le infrastrutture francesi
Il presidente francese Emmanuel Macron ha comunicato di aver richiesto al governo di elaborare un piano finalizzato alla protezione delle infrastrutture critiche del Paese da possibili attacchi “ibridi russi”. Durante una riunione presso l’Eliseo, convocata per discutere della crisi internazionale, Macron ha sottolineato come la natura delle aggressioni russe e delle minacce in Europa stia subendo un’evoluzione significativa.
Il progetto di protezione mira a difendere in particolare i “siti più sensibili della nostra base industriale e tecnologica della difesa” da operazioni come attacchi con droni e cyber attacchi. Macron ha dichiarato che gli attacchi ibridi provenienti dalla Russia “non resteranno senza risposta”, facendo riferimento all’incidente avvenuto all’aeroporto di Lipsia, dove un drone russo carico di esplosivo è stato intercettato. Secondo il presidente, eventi simili potrebbero verificarsi “in qualsiasi altra città europea”, e ha avvertito che “nessuno è al sicuro”.
Reazione della Russia agli invii di armi britanniche all’Ucraina
Nel frattempo, l’incaricata d’affari britannica in Russia, Danae Dholakia, è stata convocata dal ministero degli Esteri russo, dove è stata presentata una “ferma protesta” riguardante il crescente invio di droni e sistemi d’arma da parte del Regno Unito all’Ucraina. Mosca ha denunciato che la politica britannica tenderebbe a “prolungare e intensificare” il conflitto, ostacolando il raggiungimento di una soluzione politica.
Durante l’incontro, il governo russo ha accusato Londra di diventare “complice delle sanguinose atrocità del regime di Kiev” per mezzo della fornitura di armi offensive a lungo raggio. Inoltre, Mosca ha esortato il Regno Unito a rivedere la sua strategia di “escalation”, evidenziando i rischi associati a tali azioni. Il ministero degli Esteri russo ha ribadito l'”inutilità” di tali iniziative, alla luce della presunta “iniziativa strategica” delle forze armate russe.
Queste dichiarazioni rappresentano un ulteriore segnale delle tensioni in aumento tra le potenze europee e la Russia, mostrando come il conflitto in Ucraina continui a influenzare le politiche di difesa e sicurezza nel continente. È fondamentale seguire con attenzione l’evoluzione di questi eventi, poiché potrebbero avere ripercussioni significative nella stabilità regionale e nell’equilibrio di potere in Europa.
