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Visita della Commissione Pesca del Parlamento Europeo in Alto Adriatico
Dal 21 al 23 settembre, gli eurodeputati della commissione per la pesca si recheranno in Veneto, Emilia-Romagna e Marche per approfondire le problematiche delle comunità di pescatori locali. La visita inizierà con un sopralluogo al mercato ittico di Chioggia, seguito da un incontro con le associazioni di pescatori. Saranno presenti il sottosegretario del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Patrizio Giacomo La Pietra, il sindaco di Chioggia, Mauro Armelao, e le autorità regionali, per discutere della pesca nell’Adriatico settentrionale e delle sfide ambientali del delta del Po, che rappresenta la più grande riserva nazionale di zone umide.
Incontri e valutazioni sul settore della pesca
La seconda giornata sarà dedicata a visite e incontri con produttori ittici e cooperative di pescatori della Sacca degli Scardovari, di Cesenatico e di Goro, con particolare attenzione a un impianto di lavorazione del granchio blu. La delegazione si sposterà poi ad Ancona, dove incontrerà i rappresentanti degli allevatori di molluschi e dei pescatori a strascico. Nell’ultima giornata, i deputati si riuniranno con il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, e altre autorità locali per assistere a una presentazione sull’economia della pesca e partecipare a un confronto con gli stakeholder presso la Sala Consiliare del Comune.
In preparazione della visita, la capo delegazione Isabelle Le Callennec (PPE, FR) ha dichiarato: “L’Alto Adriatico è uno dei bacini marini più produttivi d’Europa, ma anche uno dei più vulnerabili. Attualmente, le comunità di pescatori stanno affrontando un prezzo elevato a causa dell’emergenza del granchio blu e dell’innalzamento dei costi del carburante. A queste problematiche si aggiungono le sfide legate ai cambiamenti climatici e alle tensioni geopolitiche, per cui sono necessarie risposte rapide e adeguate alle realtà socioeconomiche locali. Questa visita ci permette di osservare direttamente le difficoltà del settore e di portare la loro voce a Bruxelles, trasformando le loro esigenze in azioni concrete.”
La pesca nell’Alto Adriatico è principalmente focalizzata su specie pelagiche di piccola taglia, come acciughe e sardine, gestite attraverso quadri di cooperazione regionale e sostenibilità. Questo settore rappresenta un elemento fondamentale dell’economia locale di Chioggia, che ospita il più grande mercato ittico all’ingrosso dell’Adriatico. Tuttavia, il settore deve affrontare anche nuove sfide, tra cui l’invasione del granchio blu dell’Atlantico, che ha impattato significativamente gli allevamenti di cozze. Ancona, pur non avendo il numero più elevato di imbarcazioni, è un porto di primo piano in termini di tonnellaggio e sbarchi, e svolge un ruolo centrale nell’identità marittima della città, come dimostrano i piatti della tradizione locale.
Questa iniziativa sottolinea l’importanza della pesca e della tutela ambientale nel contesto economico delle regioni interessate, evidenziando la necessità di interventi adeguati per garantire la sostenibilità del settore e il benessere delle comunità locali.
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