Ambiente

“Scotto (Aci): Addio guida umana, il futuro è autonomo!”

Le prospettive dell’intelligenza artificiale nella mobilità

Roma, 15 e 16 settembre – Durante la nuova edizione di Eco – Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti, Francesco Scotto, direttore degli studi della Fondazione Caracciolo e del Centro Studi Aci, ha discusso delle potenzialità offerte dall’intelligenza artificiale nel settore della mobilità. Secondo Scotto, l’unione di due ambiti tecnologici fondamentali, come l’elettrificazione e l’automazione, rappresenta un’evoluzione significativa. Queste due tecnologie, finora sviluppate in modo indipendente, si integreranno sempre più, creando nuovi scenari in cui la guida dell’auto sarà automatizzata e non più a carico del conducente.

Vantaggi per la sicurezza e l’ambiente

Scotto ha sottolineato che l’adozione di veicoli automatizzati e sostenibili non solo contribuirà a ridurre le emissioni inquinanti, ma potrebbe anche diminuire drasticamente il numero di incidenti stradali. Infatti, secondo le analisi, l’implementazione della tecnologia può portare a un abbattimento del numero di vittime sulla strada fino al 90%. Inoltre, il cambiamento nel paradigma di possesso dell’auto offre nuove opportunità di libertà, poiché sarà possibile accedere a veicoli condivisi a costi comparabili a quelli attuali per l’auto di proprietà, senza dover fronteggiare un aumento delle spese per il trasporto.

Questa riflessione evidenzia non solo il potenziale dell’innovazione tecnologica, ma anche il cambiamento delle abitudini e degli stili di vita degli utenti, che stanno vivendo una transizione verso un approccio più sostenibile e intelligente alla mobilità.

In conclusione, i contributi di Scotto nel contesto della Settimana Europea della Mobilità 2026 pongono l’accento sull’importanza dell’integrazione tra intelligenza artificiale, elettrificazione e sicurezza stradale, aprendo la strada a un futuro di mobilità più sostenibile e responsabile.