Salute

“Salute dei figli: solo il 7,2% dei genitori fa controlli”

La Percezione dei Genitori sulla Salute Visiva dei Figli

Secondo un’indagine condotta da Astra Ricerche per conto di Hoya, il 43,5% dei genitori considera la salute visiva dei propri figli una preoccupazione marginale, situandola al sesto posto nelle priorità. Le loro principali preoccupazioni si concentrano, in ordine, sulla salute mentale (64,5%), sull’alimentazione (62,9%), sullo sviluppo scolastico (57,3%), sull’uso degli schermi (45,9%) e sulle attività fisiche (44,0%). La salute visiva è ritenuta una priorità da solo il 7,2% dei genitori, nonostante sia considerata fondamentale per il 26,4% di loro quando si parla di controlli specialistici, posizionandosi tra i primi quattro controlli da effettuare insieme alle visite dentistiche (81,0%) e ai controlli posturali (64,3%).

Comportamenti dei Genitori e Abitudini dei Bambini

Riguardo alla salute dei bambini, il 43,3% dei genitori si assegna un punteggio da 8 a 10, mentre il 12,1% si valuta sotto la sufficienza. Per quanto concerne la salute visiva, le percentuali sono simili, con il 43,1% che si valuta positivamente e il 15,2% che si trova al di sotto della sufficienza. Le abitudini riguardo all’uso degli schermi evidenziano un’infanzia caratterizzata da sedentarietà: il 31% dei bambini trascorre davanti agli schermi quattro ore o più in un giorno di scuola. Solo il 23% riesce a passare almeno due ore all’aperto, un dato preoccupante, considerato che il tempo trascorso all’aria aperta è considerato un fattore protettivo fondamentale secondo la letteratura clinica.

I controlli visivi tardano ad arrivare, con solo il 16,3% dei bambini che inizia il percorso di controllo entro i due anni. Meno della metà (43,9%) lo fa entro i quattro anni, mentre il 19,5% rimanda il primo controllo a sette anni o oltre. Nonostante il 72,5% dei genitori consideri opportuno un controllo annuale, solo il 57,4% ha effettuato l’ultimo controllo visivo negli ultimi dodici mesi. Questo scarto tra la norma dichiarata e la pratica potrebbe rappresentare un’opportunità di intervento per migliorare la consapevolezza sull’importanza della salute visiva.

La percezione dei genitori sulle cause della miopia evidenzia l’uso di dispositivi digitali come principale colpevole, con l’80,5% che segnala un’incidenza significativa, seguito da fattori genetici (72,3%) e scarsa illuminazione (70,5%). Nonostante l’80,9% consideri la miopia un problema serio, solo il 32,1% la valuta come tale nel massimo grado. La conoscenza sulle soluzioni per gestirla mostra lacune, con solo il 68,6% che è consapevole di almeno una strategia per rallentarne la progressione. Inoltre, il 49,8% dei genitori è a conoscenza degli occhiali specifici per la miopia, mentre le opzioni specialistiche rimangono poco conosciute.

Questa indagine presenta dati importanti per comprendere il livello di consapevolezza dei genitori riguardo alla salute visiva dei loro figli. È evidente la necessità di migliorare l’educazione sulla prevenzione e gestione della miopia, affinchè possano adottare comportamenti più proattivi e informati. La salute visiva non dovrebbe essere trascurata, poiché gioca un ruolo cruciale nel benessere complessivo e nello sviluppo dei bambini.