ROMA (ITALPRESS) – La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha condiviso importanti aggiornamenti riguardo alla gestione dei prezzi dei carburanti e delle misure fiscali nel corso di una conferenza stampa seguita al Consiglio dei Ministri. Meloni ha sottolineato che, in risposta a un conflitto internazionale in corso e all’aumento dei prezzi che si registra anche in Europa, il governo ha deciso di modificare la propria strategia nel contrasto all’incremento dei costi dei carburanti.
Nuove misure sul prezzo dei carburanti
La Premier ha dichiarato: “Abbiamo a lungo riflettuto e siamo giunti alla conclusione che continuare a concentrarci sul contrasto all’aumento del prezzo dei carburanti non sia la soluzione migliore nel medio periodo, poiché i costi sono elevati e le misure attuate non raggiungono efficacemente i cittadini più bisognosi.” Meloni ha confermato che il governo continuerà a implementare misure di contenimento, ma in modo più limitato, per ottimizzare l’utilizzo delle risorse.
In particolare, è previsto un ulteriore taglio delle accise sul gasolio di 10 centesimi al litro, il quale, considerando l’IVA, si traduce in un abbattimento di circa 12,2 centesimi. Tale misura sarà in vigore fino al 5 ottobre, dopo il quale riprenderà il meccanismo delle accise mobili, consentendo di reinvestire i maggiori proventi dello Stato per mantenere i costi alla pompa il più bassi possibile.
Abolizione del bollo auto per veicoli a bassa potenza
Un’altra misura significativa riguarda l’abolizione strutturale del bollo auto per i veicoli di piccola e media potenza, ossia per quelli con una potenza fino a 80 kilowatt. Questa decisione interessa oltre il 70% degli autoveicoli in circolazione, corrispondente a oltre 13,2 milioni di veicoli. A questi si aggiungono circa 1,1 milioni di motoveicoli, portando il totale quasi a 14,5 milioni di veicoli esentati dal bollo.
Queste misure adottate dal governo rappresentano un tentativo di alleviare il peso economico su una larga parte della popolazione italiana, riflettendo la continua attenzione del governo verso le necessità dei cittadini in un periodo di crisi globale e inflazione crescente.
