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“Il Coraggio della Pace: Dialogo tra Pubblico e Privato”

Si è tenuta a Roma, nel Salone del Commendatore di Borgo Santo Spirito, la quarta edizione de “Il Coraggio della Pace by Remind”, un’iniziativa promossa dall’Associazione Remind, dedicata alle Buone Pratiche nei Settori Produttivi della Nazione. L’evento ha accolto importanti rappresentanti delle istituzioni nazionali ed europee, delle forze armate, della Chiesa e del mondo dell’informazione, con l’intento di avviare un dialogo sul significato della pace e sulle condizioni necessarie per costruirla e mantenerla nel tempo. L’incontro si è concentrato su una concezione di pace che va oltre la semplice assenza di conflitto e si propone di costruire una vera infrastruttura civile, fondata su valori come sicurezza, giustizia, salute, amore, lavoro, libertà, conoscenza, verità e qualità dell’informazione.

L’importanza della pace come infrastruttura sociale

Ad aprire i lavori è stato Paolo Crisafi, Presidente di Remind, che ha sottolineato l’importanza di creare spazi di incontro tra governo, Parlamento, istituzioni e società civile. “Discutere di pace oggi vuole dire riflettere sulle condizioni che rendono una comunità più coesa e sicura”, ha affermato. Crisafi ha posto l’accento sulla necessità di vedere la pace come un elemento costruibile quotidianamente, attraverso progetti e azioni collettive che stimolino il dialogo e la comprensione reciproca. Ha inoltre richiamato le parole di Papa Leone XIV, che invita a costruire una “civiltà dell’amore”, sottolineando come la responsabilità per la pace debba essere condivisa da tutti, tanto nel pubblico quanto nel privato.

Un panorama europeo per la pace

Il confronto ha assunto anche una dimensione europea, con l’intervento di Antonella Sberna, Vicepresidente del Parlamento Europeo, che ha parlato del coraggio necessario per cercare soluzioni e costruire compromessi. Il Consigliere del Presidente del Consiglio, Renato Loiero, ha aggiunto che la pace è un valore fondamentale per lo sviluppo economico, in quanto genera fiducia e stabilità. Hanno inoltre preso la parola diversi relatori, tra cui il Generale Luciano Portolano, che ha sottolineato che la pace deve essere costruita e difesa giorno dopo giorno, e il Ministro della Salute Orazio Schillaci, il quale ha evidenziato il legame tra pace e salute, definendola una condizione essenziale per il benessere delle persone.

Questa iniziativa, per la sua capacità di unire diverse voci e prospettive sul tema della pace, evidenzia la valenza cruciale della cooperazione tra istituzioni e cittadini nel costruire una società più solidale e coesa. La conferenza ha rappresentato non solo un momento di riflessione, ma anche un appello all’azione, affinché la pace venga vista come un valore quotidiano da perseguire collettivamente, per il benessere di tutti.