ISMEA rafforza le collaborazioni nel settore agroalimentare
ROMA (ITALPRESS) – L’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA) ha ufficialmente siglato due nuovi protocolli d’intesa, approvati dal proprio Consiglio di amministrazione, finalizzati a migliorare la conoscenza dei mercati e a promuovere la trasparenza e la competitività nel settore agroalimentare.
Collaborazioni con CLAL e organizzazioni interprofessionali
Il primo protocollo, sottoscritto con CLAL, si concentrerà sui settori della zootecnia. Questo accordo formalizza una cooperazione già esistente e prevede lo “scambio di dati e informazioni sulla zootecnia nazionale, approfondimenti congiunti e iniziative di comunicazione a sostegno delle imprese e delle istituzioni”.
Il secondo protocollo, invece, coinvolge le Organizzazioni Interprofessionali del Pomodoro da Industria del Nord Italia e del Bacino Centro Sud-Italia, con l’obiettivo di “rafforzare la produzione e la diffusione di dati e studi riguardanti le dinamiche produttive, i quantitativi conferiti e trasformati, la provenienza della materia prima, la competitività e i costi di produzione e commercializzazione”. Inoltre, sono previsti approfondimenti sui mercati esteri e iniziative per promuovere il pomodoro da industria italiano a livello internazionale.
Il presidente di ISMEA, Livio Proietti, ha commentato: “Con questi accordi rafforziamo un modello di collaborazione fondato sulla condivisione delle informazioni e sulla complementarità delle competenze. Avere accesso a dati affidabili e analisi dettagliate offre alle imprese strumenti migliori per interpretare i mercati e rappresenta una base più solida per le decisioni istituzionali. Vogliamo contribuire alla competitività delle filiere agroalimentari italiane, aiutandole ad affrontare mercati sempre più complessi.” Entrambi i protocolli saranno validi fino al 31 dicembre 2028, con possibilità di rinnovo previo accordo tra le parti.
Questa notizia evidenzia l’importanza di promuovere la cooperazione tra diversi attori del settore agroalimentare, contribuendo a una maggiore competitività del made in Italy sui mercati globali.

