BOLOGNA (ITALPRESS) – È terminata prematuramente l’avventura italiana di Domenico Tedesco nel campionato di Serie A. L’ex commissario tecnico della nazionale belga è stato esonerato dal Bologna dopo essersi assicurato un solo punto in quattro partite. Il pareggio conquistato in extremis contro il Sassuolo è stato troppo poco, considerando le tre sconfitte subite contro Lazio, Atalanta e Napoli. Da notare che l’incontro contro il Sassuolo è stato l’ultimo in panchina per Tedesco, il quale era stato ingaggiato in estate per sostituire Vincenzo Italiano.
Nuovo allenatore per il Bologna
La guida del Bologna passa ora a Raffaele Palladino, il quale ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2029. Il 42enne tecnico campano ha già maturato una significativa esperienza in Serie A. Dopo aver iniziato la carriera di allenatore nel settore giovanile del Monza, è stato promosso alla guida della prima squadra nel settembre 2022, chiudendo la stagione con un undicesimo posto, seguito da un dodicesimo nella stagione successiva. Successivamente ha allenato la Fiorentina, portandola fino alle semifinali di Conference League, e ha ottenuto un sesto posto che ha garantito la qualificazione per l’edizione successiva. La sua ultima esperienza con l’Atalanta, iniziata dopo il cambio di allenatore, ha visto concludere la stagione al settimo posto, permettendo ai bergamaschi di partecipare nuovamente alla Conference League.
I sentimenti di Tedesco
Il noto allenatore ha espresso il suo dispiacere per la conclusione anticipata della sua avventura bolognese, dichiarando: “Quello che ci siamo detti con la società resta fra noi. Sono stato accolto in questa città in modo strepitoso e avrei voluto ripagare un po’ di più. Mi dispiace moltissimo.” Tedesco ha anche sottolineato l’importanza dei tifosi, affermando: “Questa gente merita tanto. Purtroppo sono stato allo stadio solo due volte, ma l’atmosfera, anche in città, attorno alla squadra è qualcosa di molto bello.”
Con il recente esonero di Tedesco, i cambi di allenatore in Serie A nelle prime quattro giornate salgono a due. Il primo era avvenuto dopo tre turni, con Paolo Vanoli subentrato a Fabio Grosso alla Fiorentina, le cui pesanti sconfitte iniziali avevano lasciato la squadra a zero punti. Lo scorso campionato, in totale, ci furono otto cambi di panchina, un aspetto che evidenzia la crescente pressione sugli allenatori nella massima serie italiana.
In conclusione, l’esonero di Tedesco sottolinea l’instabilità che caratterizza il mondo del calcio, in particolare in un campionato competitivo come la Serie A. La nuova nomina di Palladino sarà cruciale per il Bologna, che punta a risalire la classifica.
