
Kaja Kallas: L’Europa deve affrontare la minaccia degli attacchi ibridi russi
STRASBURGO (FRANCIA) – Durante una recente sessione plenaria del Parlamento Europeo, l’Alto rappresentante dell’Unione Europea per la Politica estera, Kaja Kallas, ha affermato che l’Europa è oggi più forte di quanto non fosse in passato, grazie alla collaborazione strategica con la NATO. Tuttavia, ha avvertito che la minaccia rappresentata dagli attacchi ibridi russi è in costante crescita e richiede una risposta decisa. “La tecnica di Putin è quella di un bullo. Gli attacchi ibridi di Mosca sono progettati per intimidirci e paralizzare le nostre società”, ha dichiarato Kallas.
Urgente necessità di cooperazione tra gli Stati membri
Kallas ha sottolineato l’urgenza di agire, ricordando che dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina si è registrato un aumento continuo di attacchi ibridi mirati all’Europa. “I tentativi della Russia non sono incidenti, ma strategie calcolate per indebolire la nostra determinazione e sfruttare le paure di un’escalation”, ha spiegato. L’Alto rappresentante ha ribadito che l’Europa non intende ridurre il proprio sostegno all’Ucraina e ha messo in evidenza come la Russia adotti diverse modalità di attacco a seconda del Paese che prende di mira, spaziando da attacchi fisici a campagne di disinformazione e tentativi di interferenza nelle elezioni.
In conclusione, Kaja Kallas ha esortato a smascherare le operazioni ibride di Mosca e a incoraggiare una migliore cooperazione tra le agenzie di intelligence degli Stati membri. “Una cosa è chiara: Putin non si fermerà se non lo ferma qualcuno”, ha concluso, sottolineando la necessità di un approccio unitario per garantire la sicurezza dell’Europa.
