Ambiente

“Mobilità Sostenibile: Ricci (Pd) Promuove Intermodalità e Verde”

Il Futuro degli Spostamenti in Città: Intermodalità e Sostenibilità

Secondo Matteo Ricci, eurodeputato del Partito Democratico e vicepresidente della Commissione per i Trasporti e il Turismo del Parlamento Europeo, il futuro degli spostamenti urbani è rappresentato dall’intermodalità. Ricci ha espresso queste opinioni durante il suo intervento in videocollegamento all’Eco Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti, attualmente in corso a Roma. L’ex sindaco di Pesaro ha citato l’esperienza della “bicipolitana”, un progetto che ha portato alla creazione di 110 chilometri di piste ciclabili progettate come le linee di una metropolitana. Oggi, un cittadino pesarese su tre utilizza quotidianamente la bicicletta, non per una maggiore sensibilità ambientale rispetto ad altre città, ma perché è stato dimostrato che, in un contesto urbano prevalentemente pianeggiante, la bicicletta rappresenta il mezzo di trasporto più veloce, comodo e sicuro.

Ricci ha chiarito che non esiste una soluzione universale applicabile a tutte le città. Con l’introduzione di biciclette e mezzi di trasporto elettrici, la micromobilità offre nuove opportunità, anche per le aree meno pianeggianti. Durante il suo intervento, ha anche sottolineato l’importanza di rispondere al cambiamento climatico attraverso l’urbanistica, che deve prevedere città più verdi e intelligenti. “Essere città intelligenti non significa solo avere tecnologie all’avanguardia e applicazioni, ma anche creare spazi ombrosi e implementare soluzioni che migliorino la gestione dell’acqua, costruendo città che possano filtrare e recuperare le risorse idriche disponibili”, ha affermato Ricci.

Rischi per la Transizione Ecologica

Ricci ha messo in guardia sul rischio di insufficienti risorse per sostenere la transizione ecologica dopo la conclusione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e con un bilancio europeo standard che si preannuncia scarso. “A Bruxelles, stiamo discutendo il Piano Sociale per il Clima, che include questioni relative ai sistemi di scambio di emissioni (ETS) per i settori dei trasporti e dell’edilizia. Per l’Italia, potrebbero essere disponibili fino a 9 miliardi di euro per affrontare i costi della transizione ecologica. Tuttavia, il bilancio europeo per il periodo 2028-2034, che deve essere approvato entro la fine dell’anno, non è adeguato”, ha spiegato Ricci, evidenziando che il Parlamento europeo ha proposto un incremento del 10% ma molti governi tendono a proporre tagli significativi.

Questa dichiarazione di Ricci è significativa in un contesto globale in cui le città devono affrontare le sfide del cambiamento climatico. La sua analisi sottolinea la necessità di un approccio integrato e sostenibile alla mobilità urbana, combinando tecnologia, progettazione intelligente e attenzione all’ambiente. Le proposte avanzate possono rappresentare un passo decisivo verso un futuro dove le città siano più vivibili e resilienti.