
Il Quindicesimo Anniversario dello Stabilimento Barilla di Rubbiano Sughi
(Adnkronos) – Lo stabilimento Barilla di Rubbiano Sughi ha recentemente festeggiato il suo quindicesimo anniversario, aprendo le porte ai dipendenti e alle loro famiglie. Questo evento rappresenta un’importante occasione per riflettere sul traguardo raggiunto e per celebrare un luogo che oltre alle macchine e alla tecnologia, è costituito da competenze, relazioni e storie condivise. La storia di Rubbiano inizia ben prima del 2012, anno di apertura, poiché nel 1965 Barilla aveva inaugurato il suo primo stabilimento al di fuori di Parma, dedicato alla produzione di fette biscottate e grissini Mulino Bianco. Quasi cinquant’anni dopo, nel 2012, il sito ha accolto una nuova sfida con la realizzazione di uno stabilimento dedicato a sughi e pesti.
Crescita e Innovazione nel Settore Alimentare
All’epoca della sua apertura, lo stabilimento contava 120 dipendenti e due linee produttive, con una capacità di circa 35.000 tonnellate di sughi annui. Da allora, Rubbiano ha registrato una crescita continua, raggiungendo oltre 400 dipendenti e lavorando 136 ingredienti in 44 ricette diverse. Con l’introduzione della quinta linea produttiva nel 2024, la capacità di produzione è aumentata di 15.000-18.000 tonnellate all’anno, portando la capacità totale a circa 120.000 tonnellate, quasi cinque volte quella iniziale.
Ilaria Bertola, conduttrice di confezione nello stabilimento, ha condiviso la sua esperienza: “Sono entrata a Rubbiano cinque anni fa e sono fortunata perché Barilla ha creduto in me, permettendomi di crescere all’interno dell’azienda. Per me, Barilla è come una famiglia.” Ogni vasetto di sugo o pesto prodotto in questo stabilimento rappresenta un impegno verso la qualità e la sicurezza alimentare, con particolare attenzione dalla selezione degli ingredienti fino al prodotto finale consegnato ai consumatori. Attualmente, la produzione si suddivide tra il 60% di sughi a base di pomodoro e il 40% di pesti, con un alto standard di qualità.
Infine, la Barilla persegue un costante percorso di innovazione e sostenibilità. Nel 2020, è stata introdotta la Carta del Basilico, che favorisce pratiche agricole responsabili, tutela la biodiversità e valorizza le comunità agricole. Tutto il basilico utilizzato per i pesti e sughi Barilla proviene da agricoltura sostenibile, conforme alle norme ISCC PLUS.
Questa celebrazione non solo segna un importante traguardo per lo stabilimento, ma sottolinea anche l’impegno di Barilla verso la crescita sostenibile e la qualità dei suoi prodotti, confermandosi un attore chiave nel panorama dell’industria alimentare.
