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Un Aumento della Cautela nell’Uso dell’Intelligenza Artificiale in Ambito Sanitario
ROMA (ITALPRESS) – Gli italiani mostrano una certa cautela nell’adottare l’Intelligenza Artificiale (IA) quando si tratta della loro salute, riconoscendo l’importanza dei professionisti del settore. Infatti, sebbene il 59% degli intervistati non escluda di rivolgersi all’IA per un consulto sanitario, il 74% sottolinea che i medici e i farmacisti rimangono i principali responsabili dell’educazione alla salute. Tali risultati emergono dal focus italiano dello STADA Health Report 2026, presentato a Milano in un evento organizzato dal EG STADA Group in collaborazione con Il Sole 24 Ore.
Risultati della Ricerca e Preoccupazioni degli Italiani
La ricerca, condotta da Human8 su un campione di circa 2.000 italiani di età compresa tra 18 e 76 anni, evidenzia un atteggiamento di apertura nei confronti dell’IA, ma con una certa prudenza. Ad esempio, quasi il 60% degli italiani è disposto a considerare una consulenza basata sull’IA, specialmente in situazioni in cui è previsto un successivo confronto con un professionista sanitario o in presenza di disturbi lievi. Tuttavia, oltre il 44% degli intervistati afferma di non utilizzare l’IA per questioni di salute. Tra coloro che se ne avvalgono, i motivi principali includono la ricerca di chiarimenti sulle diagnosi ricevute e consigli per la prevenzione.
Tra le maggiori preoccupazioni riguardanti l’uso dell’IA, il 52% teme la possibilità di diagnosi errate, mentre il 36% esprime preoccupazione per l’uso non autorizzato dei dati sanitari. Inoltre, il 45% degli italiani valuta positivamente l’accesso ai farmaci, ma rileva carenze in altri ambiti come il supporto alla salute mentale e l’assistenza agli anziani.
Nonostante le criticità, una buona parte della popolazione (78%) ritiene importante “vivere il più lungo possibile”, mostrando la predisposizione a modificare le proprie abitudini alimentari e di vita. Gli operatori sanitari rimangono essenziali nel percorso di cura, con il 74% degli italiani che riconosce il loro ruolo nel promuovere l’educazione alla salute, evidenziando così l’importanza del rapporto umano anche in un contesto di crescente digitalizzazione.
In conclusione, i risultati dello STADA Health Report 2026 offrono una panoramica significativa sul rapporto degli italiani con il sistema sanitario e l’Intelligenza Artificiale. Questo studio rappresenta un’importante base di partenza per affrontare le esigenze e le preoccupazioni della popolazione, contribuendo al miglioramento del Servizio Sanitario Nazionale, che si trova attualmente ad affrontare delle sfide significative.
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